La comunita' di pescatori di Aboket ad Albango

Durante la nostra recente missione sul progetto abbiamo avuto opportunità di incontrare una comunità di pescatori del lago Kyoga, tra le più povere dell’area. Otto vecchie piroghe malandate ed insicure e una quindicina di reti da pesca rattoppate usate a turno da 25 famiglie per portare a terra pochi chili di pesce da vendere sul posto. Michael, il pastore protestante del luogo, ci ha introdotti in quella comunità per poter condividere per alcuni giorni la loro vita quotidiana, i problemi e le necessità più urgenti. Dopo una marcia accompagnati da tanti di loro con il fango sopra il ginocchio e qualche scivolone raggiungiamo le piroghe per fare un giro nella zona di pesca. Al ritorno il ghiaccio è rotto, una lunga chiacchierata e nasce il progetto: noi compriamo subito 4 nuove piroghe e cinquanta reti da pesca i pescatori ci rimborseranno il 50% del costo entro 4 mesi per poter poi comprare altre imbarcazioni. In seguito, se questo primo intervento darà buoni risultati, come sembra essere, pensiamo di comperare altre 13 piroghe e 100 reti perché ogni famiglia abbia la sua piroga e le sue reti.

 

Un piccolo, grande intervento, perché anche un modesto aiuto, 800 euro, fa la differenza quando la povertà è estrema. Per noi un ritorno importante: la gioia dei pescatori e delle loro famiglie all’arrivo delle barche e delle reti.